Marrakech secondo Yves Saint Laurent: un legame iconico dentro un museo

Viaggi e arte sono le mie più grandi passioni che, fortunatamente, spesso coesistono nello stesso luogo. Oggi vi voglio raccontare del Musée Yves Saint Laurent di Marrakech, un luogo che deve assolutamente essere visitato da chi è appassionato di moda e architettura o da chi, più in generale, vuole conoscere il legame tra arte e culture differenti.

Il museo, lo dice il nome stesso, è dedicato al celebre stilista Yves Saint Laurent. Inaugurato il 19 ottobre 2017, questo museo ha sede proprio nella città con cui lo stilista aveva creato un rapporto profondo, al punto che il suo socio e compagno Pierre Bergéaffermò che il designer “doveva molto” al Marocco, visto che il marchio del paese africano si nota abbondantemente nelle sue creazioni, dai colori alle forme alle tante ispirazioni.

L’edificio in cui è stato allestito il museo è stato progettato dallo studio francese Studio KO, firmato da Karl Fournier e Olivier Marty, e si trova in via Yves Saint Laurent, non lontano dal famoso Jardin Majorelle.

Dei circa 4.000 m² totali su cui si estende il museo, circa 2.400 m² sono dedicati all’esposizione permanente e a quella temporanea delle mostre. Oltre alle sale espositive, il museo include anche una biblioteca di ricerca, un auditorium, una caffetteria-ristorante, una bookshop e degli spazi dedicati agli eventi.

Resterete affascinati dall’imponente collezione che vi è custodita, composta da abiti haute couture iconici, accessori, schizzi originali, fotografie, video, archivi delle sfilate, bozzetti, incluse le collezioni di moda che coprono l’intera carriera di Yves Saint Laurent e che, per preservarne la conservazione, vengono periodicamente esposte a rotazione dei pezzi.

Diversamente da chi crede che all’interno del museo si trovino solo abiti, infatti, la documentazione conservata comprende anche materiali d’atelier, archivi fotografici, materiali audio-visivi, e molto del dietro le quinte del mondo della couture, il tutto esposto in modo da raccontare non solo i capi finiti ma anche il processo creativo, per l’appunto spesso influenzato dal Marocco e dall’Africa, con tanto di riferimenti culturali e geografici.

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Se visiti Marrakech, lasciati incantare dal Museo Yves Saint Laurent

Più di qualche viaggiatore e appassionato di moda e storia della moda che si rispetti, potrebbe addirittura inserire la visita al Museo Yves Saint Laurent come principale motivo per organizzare un viaggio a Marrakech. Il legame iconico tra lo stilista e la città rossa ha permesso alla sua intensa carriera di lasciare un’eredità dal forte stampo marocchino, aspetto che da sempre affascina coloro che mostrano grande sensibilità verso l’importanza del dialogo tra le culture.

Il museo è diventato proprio un ponte tra l’eredità occidentale di haute couture e le influenze nordafricane che hanno ispirato lo stilista e che hanno permesso al suo nome di essere riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo come uno dei massimi esponenti della moda francese, della creatività e del lusso.

Anche dal punto di vista architettonico e del design, l’edificio del museo è un’esperienza arricchente. Si tratta di un progetto contemporaneo che reinterpreta i materiali, i tessuti, le trame e le forme marocchine e che mostra come l’arte, la moda e il contesto locale possano integrarsi perfettamente. Il museo, già di per sé, è un’opera d’arte che merita di essere ammirata in tutta la sua magnificenza, e che può essere accoppiata alla visita del Jardin Majorelle, luogo amatissimo dallo stilista e acquistato da lui e Pierre Bergé negli anni ‘80, e del Museo di arte berbera, dedicato proprio a Bergé, per vivere una giornata all’insegna della natura, della cultura, dell’arte e della moda.

Dai colori alle forme alle atmosfere, ogni dettaglio delle collezioni firmate da Yves Saint Laurent è stato influenzato dal Marocco, una terra che dà e riceve, che accoglie e restituisce. Da questo legame fortissimo e di ammirazione reciproca, non poteva non nascere un museo interamente dedicato alla vita creativa dello stilista, situato proprio in Rue Yves Saint Laurent.

Se vi state chiedendo qual è il prezzo di cotanta bellezza, vi assicuro subito che i prezzi per accedere al museo sono perfettamente in linea con i biglietti di qualsiasi altro museo. L’ingresso all’YSL Museum, salvo alcune variazioni a seconda del tipo di ingresso, costa circa 140 dh, ossia circa 12-13€. Di certo risparmierete acquistando un biglietto combinato con il Jardin Majorelle (e spesso anche con il Musée Pierre Bergé des arts berbères), una soluzione più conveniente con un biglietto combinato di 330 dh (circa 30€) per chi vuole visitare più luoghi nella stessa giornata. I biglietti sono acquistabili SOLO ONLINE sul sito ufficiale almeno 24 prima, non è presente biglietteria fisica.

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Chi sono

in marocco con lisa

Mi chiamo Lisa e fin da piccola ero affascinata dai racconti di viaggi e dalle altre culture.

Oggi con T.L. TOURS, organizziamo tour in Marocco con l’obiettivo di far conoscere la vera cultura, l’ospitalità e le tradizioni attraverso il contatto con la gente locale

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