Il Marocco si gode davvero in autunno: ecco perché conviene partire tra settembre e novembre

Se non avessi avuto la fortuna di fare la tour operator in Marocco, probabilmente uno dei miei sogni sarebbe stato quello di andare in Marocco 12 volte all’anno, una per ogni mese. Ok ok, forse sarebbe un sogno troppo ambizioso, allora potrei accontentarmi di 4 volte all’anno, e quindi almeno una volta a stagione.

Specifico sempre ai viaggiatori che mi contattano per organizzare un tour, che non esiste un periodo migliore per visitare il Marocco che vada bene per tutti. È una scelta molto soggettiva che dipende dalle singole aspettative ed esigenze di ciascuno di voi.

C’è, però, un momento dell’anno in cui il Marocco, secondo me, vive in un equilibrio perfetto. Archiviato l’impegnativo caldo dell’estate e non ancora accolto il freddo invernale (anche se pure in questa stagione il Marocco ha tanto da offrire), in autunno, tra settembre e novembre, questa destinazione diventa particolarmente adatta a più tipologie di viaggiatori. Le temperature si fanno più gestibili, le città imperiali tornano piacevoli da esplorare a piedi, nel deserto non si deve affrontare il caldo estremo dell’estate e anche la costa atlantica conserva un clima mite e ventilato.

Se dovessi scegliere un solo mese, probabilmente sceglierei ottobre, perché è quello che riesce a mettere insieme esperienze molto diverse. È perfetto per visitare le città imperiali ma anche le zone di montagna e le kasbah, perfino il Sahara, e di solito ci si può concedere anche qualche giorno sull’Atlantico, perché le temperature sono moderate, il clima è stabile e ci sono meno turisti rispetto ai mesi estivi.

Ma settembre e novembre sono altrettanto degni di essere i prescelti per la vostra prossima vacanza in Marocco. Settembre conserva ancora la vivacità dell’estate, mentre novembre porta temperature più fresche e un’atmosfera più tranquilla, soprattutto nelle zone a sud e nelle città più visitate.

Insomma, se state pensando a un viaggio in Marocco e potete scegliere quando partire, l’autunno merita di essere passato seriamente al vaglio.

Da Marrakech al Sahara: perché scegliere l’autunno

Partiamo dal clima autunnale in Marocco. Le condizioni cambiano moltissimo passando dalle città imperiali al deserto, dalla costa alle montagne. A Marrakech, per esempio, settembre è ancora piuttosto caldo, ma ottobre fa già tirare più di un sospiro di sollievo. Le temperature diurne in autunno nelle città imperiali oscillano tra 22 e 30°C, mentre a ottobre le massime si aggirano tra 26 e 30°C, con serate più fresche.

Questa differenza climatica è molto importante per chi vuole visitare le città a piedi ed esplorare la medina, i souk, i palazzi storici e i giardini senza sudare troppo e affaticarsi.

Lo stesso discorso vale per Fès, situata a nord, visto che in autunno le giornate sono miti, con temperature diurne tra 20 e 28°C. Diventa molto più piacevole attraversare la medina, soprattutto se avete intenzione di perdervi tra le botteghe e ascoltare i racconti degli artigiani.

Se vi consiglio di andare in Marocco in autunno è anche per darvi la possibilità di vivere al meglio le montagne dell’Atlante. Questi mesi sono perfetti per fare trekking ed escursioni in natura nella Valle del Dadès, poiché le temperature sono più fresche rispetto alle città e i panorami si fanno più nitidi. Di giorno si oscilla tra 15 e 24°C, rendendo il periodo particolarmente adatto alle escursioni leggere.

Sulla costa atlantica, invece, il clima rimane mite e ventilato. Di solito, in autunno, io consiglio di visitare Essaouira dopo aver trascorso qualche giorno nelle città più interne, e godere di temperature che si aggirano tra 20 e 26°C.

E poi c’è il Sahara, che è forse il motivo più trainante per scegliere proprio questa stagione. E infatti gli dedico un paragrafo tutto suo.

Il deserto in autunno: tutta un’altra esperienza

Se avete sempre sognato di dormire nel deserto marocchino ma vi ha frenato l’idea del caldo, l’autunno è il momento in cui quel sogno può essere realizzato. Non è un mistero che durante l’estate le temperature del Sahara possano diventare estremamente elevate. In autunno, invece, il caldo si attenua e anche l’escursione termica tra giorno e notte risulta più gestibile.

Non vi resterà che pensare al fascino di una passeggiata tra le dune di Merzouga e dell’Erg Chebbi, di una cammellata verso il tramonto e della magia di concludere la giornata in un campo tendato.

Tra l’altro, l’autunno è anche il periodo giusto per vivere un viaggio che non sia il classico “Marrakech più deserto”. In pochi giorni potrete passare dalla medina di Marrakech alle montagne dell’Atlante, attraversare paesaggi di kasbah e vallate, raggiungere Merzouga e poi continuare verso Fès. È proprio questa possibilità di combinare ambienti molto diversi a rendere l’autunno così interessante.

Meno caldo, più tempo per vivere il Marocco

Come se tutto questo non bastasse, ci tengo a dirvi che scegliere di visitare il Marocco con un itinerario autunnale influisce anche sul ritmo del viaggio e sul modo in cui si esplorano le città.

Se non dovrete sprecare energie per cercare continuamente un luogo ombreggiato, avrete più voglia di fermarvi in un souk, di passeggiare nella medina, di sedervi su una terrazza e aspettare il tramonto. In più, da settembre a novembre, la presenza turistica è inferiore rispetto alla primavera, dato che implica anche più disponibilità nei riad prenotabili spesso a prezzi più vantaggiosi.

L’autunno in Marocco permette di vivere anche due importanti feste tradizionali legate alla cultura marocchina: il Moussem delle Nozze nei villaggi berberi del Medio Atlante, di solito celebrato tra la fine di settembre e i primi di ottobre, e il Moussem di Moulay Idriss, la più grande festa religiosa e tradizionale del Marocco che dura per alcune settimane.

Quale itinerario scegliere tra settembre e novembre?

Eccoci giunti alla fatidica domanda: cosa posso visitare in Marocco in autunno? Se si tratta del vostro primo viaggio in Marocco in autunno, vi consiglio un itinerario che sfrutti proprio il grande vantaggio di questa stagione, e cioè la possibilità di accorpare città, montagne e deserto.

Il classico percorso Marrakech-Atlante-kasbah-Valle del Dadès-Merzouga funziona benissimo tra settembre e novembre. È un viaggio completo nel quale ogni giorno potrete ammirare differenti paesaggi urbani e naturali e attraversare più climi.

Per chi ha più giorni a disposizione, aggiungerei Fès, che in autunno diventa particolarmente piacevole da esplorare. L’idea di arrivare dal Sahara alla grande città imperiale permette di chiudere il viaggio passando dalla natura alla cultura e all’artigianato.

Un’altra possibilità è spostarsi verso l’Atlantico e costruire un viaggio che includa Essaouira e Agadir. La costa, in autunno, ha temperature miti e ventilate, rendendola la candidata ideale a diventare la parte più rilassante dell’itinerario.

In sostanza, a mio avviso, la vera ragione per partire tra settembre e novembre è molto semplice. In autunno in Marocco potrete fare molte più esperienze e affrontarle con meno fatica. Non dovrete scegliere tra città e deserto, tra montagne e oceano, perché insieme potremo costruire un viaggio che li attraversi tutti.

Ah, dimenticavo! Se vi trovate in Marocco ad ottobre, fatevi una bella scorpacciata di datteri freschi appena raccolti, perché quello è il mese della raccolta nelle oasi.

Dal nostro Marocco,
Lisa

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Chi sono

in marocco con lisa

Mi chiamo Lisa e fin da piccola ero affascinata dai racconti di viaggi e dalle altre culture.

Oggi con T.L. TOURS, organizziamo tour in Marocco con l’obiettivo di far conoscere la vera cultura, l’ospitalità e le tradizioni attraverso il contatto con la gente locale

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