Marocco in inverno: il viaggio low season che vale più di uno in alta stagione

È un copione che si ripete, ormai me lo aspetto quasi sempre: quando mi contattate per iniziare a pianificare un viaggio in Marocco, l’inverno non è quasi mai la stagione che scegliete. Eppure, dopo aver visitato il Marocco in ogni mese dell’anno, posso dirvi con certezza che l’inverno merita molta più attenzione.

Scoprire il Marocco in inverno è un dono che dovete regalarvi, soprattutto se già ci siete stati una prima volta. Amerete questa terra che cambia volto a seconda della zona. Quale esempio per i lettori più frettolosi? Mentre sulle montagne dell’Atlante può nevicare e a Ifrane si può addirittura sciare, a Marrakech si passeggia durante il giorno con temperature piacevoli e lungo la costa atlantica arrivano le onde migliori per il surf. Nel deserto, invece, godrete di giornate luminose e miti, ma non dimenticate di indossare un caldo maglione per trascorrere la notte.

Oltre a tutta questa bellezza che approfondirò nelle prossime righe, dalla vostra avrete anche il lato economico. Ad eccezione del periodo di Natale e Capodanno, in Marocco l’inverno coincide con la bassa stagione, quindi meno turisti in giro e prezzi decisamente più convenienti.

Il clima invernale cambia da zona a zona

Se è già bastata questa breve introduzione a convincervi a viaggiare in Marocco d’inverno, il prossimo step è capire cosa mettere nel bagaglio. L’inverno marocchino ha un clima che varia molto in base alla regione. Le coste atlantiche hanno un inverno relativamente mite, mentre le zone interne sono più continentali e sulle montagne può esserci decisamente freddo. Nel deserto, come vi ho già detto più volte, l’escursione termica tra giorno e notte è molto marcata.

A Marrakech d’inverno le giornate sono miti e soleggiate, ma di notte c’è piuttosto freddo. Le temperature massime si aggirano mediamente intorno ai 19-20°C a dicembre, mentre a gennaio possono scendere anche a 6°C durante la notte. A febbraio, però, il clima comincia già a riscaldarsi e le massime possono arrivare intorno ai 21°C.

È quindi la classica situazione in cui al mattino si esce con la giacca, durante il giorno si può tranquillamente passeggiare in abiti più leggeri e la sera si torna ad avere bisogno di qualcosa di caldo.

Se piove, non temete, visto che a Marrakech le piogge sono frequenti nei mesi invernali, ma di solito si tratta di precipitazioni brevi che si alternano a giornate soleggiate.

Giunti a Ifrane, non crederete ai vostri occhi. A oltre 1.700 metri di altitudine, Ifrane d’inverno sembra non appartenere al Marocco. Circondata dalle montagne dell’Atlante, da foreste di cedri, laghi e sentieri, in inverno a Ifrane le temperature possono scendere sotto lo zero, cade la neve e la località diventa anche una destinazione per lo sci, con la famosa stazione sciistica di Michlifen. Amo tantissimo questo contrasto, che ci permette di iniziare la giornata pensando al deserto e ritrovarci poche ore dopo davanti a un paesaggio innevato.

E che dire del Sahara? So che stavate aspettando questo momento, visto che da sempre deserto è sinonimo di afa. L’inverno è proprio una delle stagioni interessanti per visitare le zone desertiche, ma durante la notte le temperature possono avvicinarsi allo zero. Di giorno, invece, il sole rende il clima decisamente più piacevole.

Per questo, per un viaggio invernale in Marocco, outfit a cipolla is the way! Vestitevi a strati e sarete pronti a visitare qualsiasi zona.

Bassa stagione in Marocco: risparmi e trovi meno folla

A questo punto, tocca parlare di un tema meno poetico ma assolutamente considerevole se state pensando di organizzare un viaggio in Marocco. D’inverno si può viaggiare spendendo meno, soprattutto dopo le feste.

Escluso il periodo natalizio, l’inverno è la stagione più economica per visitare Marrakech. I vantaggi climatici già li conoscete, in più metteteci il fatto che tra gennaio e febbraio potrete vivere la città con maggiore tranquillità visto il calo di prenotazioni e il gioco è fatto.

Se viaggiate con un budget contenuto, scegliere il low season è il modo perfetto di vivere città affollate come Marrakech. Per me è questo il vero vantaggio di scegliere l’inverno per visitare il Marocco: spendere meno, sì, ma soprattutto avere più tempo e trovare meno confusione per le strade e in coda ai siti di maggiore interesse.

Sappiate, però, che il periodo di Natale e Capodanno fa eccezione, è molto richiesto ed è considerato alta stagione.

L’inverno marocchino tra surf e Yennayer

Se amate il mare e gli sport acquatici, l’inverno marocchino ha una sorpresa in più per voi. Lungo la costa atlantica, da ottobre ad aprile arrivano onde più consistenti e più allettanti per chi vuole praticare surf, soprattutto nelle zone di Taghazout, Tamraght, Imsouane, Essaouira, Sidi Ifni e Dakhla.

Durante le feste, poi, si può vivere il Marocco in un modo molto particolare. Per Capodanno non troverete le città imperiali addobbate con le nostre tanto amate decorazioni natalizie, eppure anche nelle principali destinazioni turistiche, gli hotel, i ristoranti e i locali organizzano serate dedicate al 31 dicembre.

Io trovo molto suggestiva anche l’idea di trascorrere il Capodanno nel deserto. Una notte in tenda, il cielo stellato, il silenzio delle dune e l’alba del primo gennaio purificata dalle luci della città. Fidatevi che non resterete delusi da questo modo di iniziare l’anno.

Ma a gennaio, in Marocco, si celebra lo Yennayer, il Capodanno Amazigh, che è la festività che più voglio promuovervi perché più vicina alla cultura marocchina. È una festa profondamente legata alla cultura e all’identità Amazigh, ufficialmente riconosciuta come festività nazionale in Marocco solamente nel 2023. Corrisponde al primo giorno del calendario agricolo tradizionale Amazigh e viene celebrata soprattutto il 12 e 13 gennaio, organizzando cene collettive a base di piatti tradizionali, con musica e, in alcune zone, anche parate di cavalli.

Il Ramadan in inverno: come cambia il tuo viaggio

Dopo questa bella infarinatura di conoscenze sul viaggio in Marocco durante i mesi invernali, è d’obbligo aggiungere un dettaglio importantissimo. Se partite tra gennaio e marzo 2027, sappiate che in quel periodo cadrà il Ramadan. Il mese sacro inizierà tra l’8 e il 9 febbraio 2027 e si concluderà l’8 o il 9 marzo. Questo significa che, in quel mese, il vostro viaggio dovrà seguire dei ritmi differenti. Il Marocco accoglierà comunque i turisti, ma vi chiede di adattarvi ai loro orari, alle loro usanze e di rispettare la loro fede.

Durante il Ramadan, i musulmani digiunano dall’alba al tramonto, quindi gli orari diurni di ristoranti, caffè, negozi, trasporti e servizi turistici vari potrebbero subire delle modifiche. Dopo il tramonto, però, la vita torna ad animarsi e il momento dell’iftar sarà un’esperienza da vivere con gioia anche per voi.

Non pensate al Ramadan come ad un ostacolo per la vostra vacanza, quanto piuttosto ad una maggiore opportunità di addentrarvi dentro la cultura locale.

Alla fine del mio racconto, non voglio dirvi che l’inverno sia il periodo migliore in assoluto per visitare il Marocco, ma posso affermare che questa stagione venga troppo spesso sottovalutata.

Attenzione, però, a non cercare di replicare il viaggio estivo in versione invernale, perché il Marocco low season ha già in serbo per voi un programma che saprà davvero sorprendervi.

Dal nostro Marocco,
Lisa

Condividi questo articolo:

Facebook
WhatsApp
Email
X
Telegram

Chi sono

in marocco con lisa

Mi chiamo Lisa e fin da piccola ero affascinata dai racconti di viaggi e dalle altre culture.

Oggi con T.L. TOURS, organizziamo tour in Marocco con l’obiettivo di far conoscere la vera cultura, l’ospitalità e le tradizioni attraverso il contatto con la gente locale

Esplora altro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Newsletter

RicevI aggiornamenti sui prossimi tour e sulle prossime iniziative 😀